La storia dei “taxi per migranti” – Il Post

Bene, cerchiamo anche noi di capirci qualcosa. Rischi di “infiltrazioni” interessate nelle operazioni di salvataggio? Se non si è ingenui, non si può escluderlo. Del tutto diverso invece sostenere che sia questo il motivo di tante operazioni di salvataggio. Le ricette alternative? Il sostegno all’economia dei paesi origine dei flussi – in Italia arrivano non tanto migranti per motivi di guerra, ma soprattutto per ricerca di condizioni di vita migliori -, la creazione di  corridoi umanitari. Sottostante, una domanda con finora poche risposte: ma portati qui, in Europa e in Italia, siamo in grado di offrire loro condizioni di vita dignitose? Quando abbiamo, noi italiani, quasi il 10% della popolazione in condizioni di povertà? A parte la demografia – invecchiamo rapidissimamente, senza più figli avremo ancora italiani ? – cosa dobbiamo fare perchè i flussi diventino una possibile risorsa, per tutti noi? Dalle condizioni di emergenza, posiamo passare ad approcci più condivisi, mutando la nostra percezione dell”invasione”?


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Cosa c’è di vero nelle teorie per cui le ong collaborano con gli scafisti (e complottano per destabilizzare l’economia italiana)
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