“La splendidissima” ci stupisce ancora. Scoperta la più grande Basilica Romano-Bizantina della Sicilia | Madonie Notizie

Durante gli scavi nella necropoli di Gianchiglia, a Termini Imerese, sono state rinvenute diverse tombe a camera. Di tali tombe non esiste più l’elevato, i resti visibili fanno concludere che in quella parte della necropoli vi erano tombe di alto valore architettonico e quindi di personaggi importanti, databili nel periodo imperiale, primo e secondo sec. d.C.. Nessuna tomba è stata aperta e quindi nessun reperto del corredo è stato rinvenuto.
La notizia più importante dello scavo riguarda la chiesa Paleocristiana/Bizantina. La Rondinella data tale costruzione al quinto/settimo sec. d.C.. Le eccezionali misure perimetrali della Basilica, lunga 40 m, rendono tale sacro edificio il più grande dell’intera Sicilia. Nei pressi dell’abside si vedono diverse tombe, altre se ne scorgono nella parte esterna della Basilica, alcune con la copertura ancora intatta. Degli arredi interni, degli altari ed eventuali colonne o pilastri non esiste più traccia ed è ipotizzabile un loro riuso, né sappiamo nulla dell’elevato e del tipo di copertura.

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